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2020- episodio 3 - C'è chi dice

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Oggi abbiamo fatto una passeggiata nei dintorni di casa. Abbiamo incrociato sei persone   Vicina in auto che era andata in farmacia, ci racconta che suo marito, rinomato chef pasticcere, passa tutto il giorno a provare nuovi dolci, creme, dessert e che lei prova a resistere ma poi cede ed ingrassa. Una coppia , vista da lontano che si allontanava mano nella mano ( cosa proibitissima). Un ragazzo seduto da un lato ripiegato sul cellulare, non curante del nostro passaggio, parlava con la sua ragazza o amica , probabilmente: Stanno tutti impazzendo e noi più di tutti ora che ci possiamo vedere solo così, sono uscito, per avere un po’ di privacy, pensa che non potrei fare nemmeno quello. Uscire per telefonarti.   Poi un runner   preferirei la parola podista , in quanto non era supertecnologico ma aveva la classica tenuta  base con braghini corti maglietta e felpa legata alla cintura , ci ha salutato con affanno. Chissà se l’affanno produce ...

2020 - Episodio 2 - Mai Più

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Segue Episodio 2 Allora la vicina di carrello sbotta: -Non lo sa che parlando la salivazione aumenta i droplets escono e contagiano gli altri…poi lei gira senza mascherina , non si rende conto! Lei Nebulizza ! - Oh Scusi tanto. Non sapevo di nebulizzare. Se non ho la mascherina è perché non si trova! Poi guarda quella meno male che c'era chi diceva: "Prima gli Italiani" I carrellisti si girano verso Ranisha e alla sua mascherina tecnologica. -Me L'hanno data  i miei datori di lavoro, non l'ho rubata a nessuno- Ritorna il silenzio mesto sulla fila Il vigilante da supermercato , senza dpi, controlla le distanze, fa' avanzare e spostare le persone, ma c'è chi ci prova, una bella ragazza cerca di forzare la fila è già la seconda volta dice, non posso rifare la fila, il vigilante con svolto sconsolato gli fa' segno di passare , ma lei non accetta quello sguardo, perchè ora gli sguardi hanno più valore delle parole: - Chi ti credi di es...

2020- Episodio 1 - La spesa

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2020- una storia di fantascienza o quasi Episodio 1 L'hibrida rossa correva leggera sull'asfalto dello stradone deserto, sul sedile anteriore l'autorizzazione per gli spostamenti precompilata e la mascherina FFP3 incellofanata, passato il fiume Reno a destra poi a sinistra la casa di mia madre eccola lì. Una palazzina di tre piani abitata da anni dagli stessi inquilini, alcuni compagni di infanzia o i loro genitori anziani. Entrai nel portone di ingresso, un odore forte di candeggina mi penetrò le narici. La lotta al virus, voleva dire anche questo "Pulizia Assoluta". Entrai nell' appartamento al primo piano, lo sguardo sconfortato di mia madre mi accolse..."teniamo le distanze le dissi" ...ci saranno tempo per baci e abbracci , Esco comunque da un Ospedale , anche se lavoro in un ufficio imboscato e pieno di scartoffie dove il virus più pericoloso è la polvere e la burocrazia. Mi hai preparato la lista ?- Sì- rispose-Anche il cedolino...